Quando il tuo cliente — o l'ente che certifica la tua azienda — fa un audit di processo, la differenza tra "esperienza" e "criteri IPC applicati in linea" si vede in dieci minuti. Formo i tuoi operatori e li porto all'esame IPC-A-610: la certificazione CIS, Certified IPC Specialist, la rilascia IPC — registrata sul loro portale, personale di ogni operatore, non un attestato di frequenza. E il corso si fa sui vostri prodotti, non su esempi da manuale.
Negli schemi di qualità sopra la ISO 9001 — EN 9100 (aerospazio e difesa), IATF 16949 (automotive), ISO 13485 (medicale, dove la Classe 3 IPC è di fatto la base) — e nei capitolati degli OEM di questi settori, chi prende decisioni di accettazione deve avere una competenza dimostrabile e registrata. Vale per il controllo visivo in linea e in uscita, per chi valida i risultati dell'AOI, per l'accettazione in ingresso (AQL). In molti capitolati la certificazione del personale è richiesta espressamente.
Quando l'auditor chiede "su quale criterio questa scheda è stata accettata, e chi era qualificato per deciderlo?", il certificato IPC-A-610 dell'operatore è la risposta documentata — data, standard, revisione, scadenza. Senza, resta la frase che nessun auditor vuole sentire: "lo fa da vent'anni".
E attenzione al caso più comune di tutti: lo standard c'è, sullo scaffale — magari fermo a una revisione vecchia, o senza che nessuno sappia qual è l'ultima — ma nessun operatore è certificato per applicarlo. Per un auditor è quasi peggio che non averlo: dimostra che sapevate quale fosse il criterio, e che nessuno era qualificato a usarlo. Coi miei corsi gli operatori si certificano sempre sull'ultima revisione dello standard, coi criteri aggiornati.
Il corso si fa sulle vostre schede e sui vostri difetti ricorrenti, applicando i criteri di accettabilità dello standard — ultima revisione — alla vostra classe di prodotto. Quello che si impara lunedì si usa martedì in linea.
In italiano, sui materiali ufficiali del programma IPC — approfonditi con 25 anni di processo: casi reali, campioni, e il perché dietro ogni criterio, non solo il cosa.
Esame e certificazione CIS IPC-A-610 registrata sul portale IPC — con data, revisione e scadenza verificabili. Un attestato di frequenza in audit non vale; questa sì.
Mi dici quanti operatori e se serve prima certificazione o rinnovo. Ti mando programma, date e cifra, tarati sulle vostre esigenze.
Sessioni pianificate per non fermare la produzione. Campioni, casi vostri, criteri applicati al banco.
Esame open book alla fine di ogni modulo. Superati tutti, la certificazione CIS viene registrata sul portale IPC — e il promemoria di rinnovo alla scadenza lo gestisco io.
Il programma segue lo schema ufficiale del corso IPC-A-610 (ultima revisione): un modulo obbligatorio, poi i moduli scelti in base a cosa producete (THT, SMT, terminali...). Ogni modulo si chiude con l'esame open book. Sessioni da mezza giornata pianificate sui turni: la produzione non si ferma. Stessa struttura per prima certificazione e rinnovo.
| Modulo | Contenuto | Durata |
| Intro | Introduzione al programma 610 | 0,5 h |
| 1 · obbligatorio | Generalità, documenti applicabili, maneggiamento degli assiemi elettronici | 3,0 h |
| 2 | Brasatura dolce e alta tensione | 2,5 h |
| 3 | Danneggiamento componenti, circuiti stampati e assiemi | 3,0 h |
| 4 | Connessioni ai terminali | 3,5 h |
| 5 | THT (Through-Hole Technology) e jumper wire (cavallotti di modifica) | 3,5 h |
| 6 | SMT (Surface Mount Technology) e jumper wire (cavallotti di modifica) | 4,0 h |
| 7 | Hardware (assemblaggi meccanici) | 2,0 h |
Ogni modulo si conclude con esame open book. Schema orario indicativo del programma IPC: la pianificazione esatta si definisce insieme sul calendario di produzione.
25 anni in produzione elettronica, dal banco alla tecnologia di processo. Oltre 140 operatori portati alla certificazione negli ultimi due anni. Ex membro del Task Group Nadcap ETG (Electronics): i processi e le domande dell'audit più esigente al mondo, conosciuti da dentro. Il corso lo tengo io, in italiano, con i campioni in mano — perché lo standard l'ho applicato in linea prima di insegnarlo.
Tutta. Un attestato dice che l'operatore ha seguito un corso; la certificazione CIS (Certified IPC Specialist) dice che ha superato gli esami dei moduli sullo standard, è registrata sul portale IPC con data, revisione e scadenza, ed è verificabile da un auditor. È personale dell'operatore e vale 2 anni.
La ricertificazione si fa nei 6 mesi precedenti la scadenza, senza perdere i mesi residui: il nuovo biennio parte dalla scadenza naturale. Per questo conviene pianificarla appena la finestra si apre.
In azienda sui vostri prodotti, oppure online. Le sessioni si pianificano sui turni: la produzione non si ferma.
Le classi tipiche vanno da 4 a 12 persone. Numeri diversi? Scrivimi comunque: la formula si trova.
No — il volume dice qual è il criterio, la certificazione dice chi è qualificato ad applicarlo. In audit contano entrambi. E se la vostra copia è ferma a una revisione vecchia, i criteri nel frattempo sono cambiati: il corso certifica sempre sull'ultima revisione dello standard.
Sì — è il caso più sottovalutato. Chiunque prenda decisioni di accettazione sul prodotto (controllo visivo in linea e in uscita, validazione dei risultati AOI, accettazione in ingresso con campionamento AQL) in un audit EN 9100 / IATF / ISO 13485 deve dimostrare competenza registrata sul criterio che applica. La certificazione IPC-A-610 è la prova standard riconosciuta.
Il prezzo è per persona e dipende dal numero di operatori e dalla sede. Una cosa è certa: esame e certificazione IPC sono compresi — nessun costo extra a sorpresa. Richiedi il programma: ti rispondo entro 24 ore lavorative con cifra e date.
Dimmi quanti operatori e se è prima certificazione o rinnovo. Ti rispondo entro 24 ore lavorative con programma, date e cifra.
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